tratti con A.

April 2, 2010 | Filed Under [poesie] 

 

come la radice consumata

il tratto del tuo volto che persegue l’ombra
ha parti minuscole e fini,
da penetrarmi gli occhi (silenziosi i muscoli).
 
perpetuare il gioco;
 
un figlio non desiderato
accasciato al braccio
non chiama che le stesse sillabe disastrate
e pensieroso, come una madre, il tuo capo
si tormenta bisogna andare altrove, andare.
 
qui non siamo che una casa sola.
 
nel ventre custodisci il pianto.
 
*
 
le regole che i baci saranno singoli e le labbra
abbastanza secche per trattenere il fiato alla fine;
 
(corri come non hai mai corso)
 
non guardare, se non oltre le mura
ché il cielo dentro una stanza non rimane che sveglio
 
e tu, pure.
 
ti tengo, la mano dentro le sillabe conche
e l’ordine della stanza che muta
e gira, come una girandola impazzita.
 
non chiamare il nome, non chiamarlo nome.
 
ed ogni bocca richiama il fiato e si ritira
come un mollusco agitato e freddo al tatto.
 
non vedi ombre e non ne formi.
nel ventre, custodisci il pianto.

Comments

One Response to “tratti con A.”

  1. Duke kerkuar diƧka per Ali Podrimja gjeta perkethimin tuaj,me pas dhe poezite tuaja.
    Mund te me gjeni ne fs me Mimoza Hametaj ndersa emaili im eshte mimozahametaj@yahoo.it
    Pershendetja
    Mimoza Hametaj
    3480982727

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