
Anila Resuli, nata in Albania nel 1981, trasferitasi in Italia nel ‘97, vive nella provincia di Cremona. In ambito poetico ha collaborato con diversi poeti quali Roberto Ceccarini sul progetto lettura di Oboe Sommerso occupandosi della amministrazione informatica/tecnica del sito e leggendo diversi testi poetici di autori contemporanei editi e non; con Federico Federici sempre in ambito di audio-poesia; con Stefano Guglielmin su Blanc de ta nuque con la rubrica e le traduzioni di poesia albanese contemporanea. Citata da Maurizio Cucchi sulla rivista "Specchio" inserto de "La stampa". Presente sulla rivista "Le voci della Luna" marzo 2007, sulla rivista "Historica – Il foglio letterario" febbraio/marzo 2009. E’ presente nell’antologia "Nella borsa del viandante. Poesia che (r)esiste" a cura di Chiara De Luca, 2009. Nel 2009 fonda Clepsydra Edizioni , un progetto di pubblicazioni su Ebook. A marzo 2010 fa parte della giuria al premio Daniela Cairoli come presidente di giuria. E’ presente nell’antologia di poesia ceca e poesia italiana "Dammi la mano, gioia mia. Podej mi ruku, radosti moje" Praha, Vicenza 2010. E’ stata tradotta in portoghese per la rivista di San Paolo Celuzlose N°5, dalla poetessa Prisca Agustoni. Collabora al progetto Poesia2.0. Attualmente tende a collaborare con altri autori per possibili raccolte a quattro mani e lavora ad ebook di autori contemporanei.





















Quante cose…complimenti!
mm
grazie, sei gentile!
eppure non è mai abbastanza…
grazie del passaggio,
Anila
Complimenti, cara, sei molto brava!
grazie mille! sei gentile a passare da queste parti…
a.
brava, quando torni in valle?
hahaha sono sempre qui
scrivo tanto anche sull’altro blog…prometto che metto anche qui….