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è questa la parola aquila un tratto della matita scura un'ala a cedere in tagli spezzati l'eco nel becco il quadrato sospeso alla sinistra della bocca una croce a destra per ritagliare il cerchio della gola nel tingersi di … Continua a leggere
è questa la parola aquila un tratto della matita scura un'ala a cedere in tagli spezzati l'eco nel becco il quadrato sospeso alla sinistra della bocca una croce a destra per ritagliare il cerchio della gola nel tingersi di … Continua a leggere
parti dove inizia la partenza e il dito insegna all'occhio la strada l'estate frantumata nel sogno pegno simile al buio ma esteso la tua parola arriva dentro dove gli alberi si proteggono lo scialle nero sopra le spalle del vento … Continua a leggere
contesa l'insonnia del letto il frammento di sogno reciso nell'istante quando la mano fa veglia negli occhi prende ombra dalla luce della stanza e le mura divengono piccole comprimono i gesti ascoltano i ritagli di kanji scritti nelle mani la … Continua a leggere
così il sesso compresso alla coscia la distanza che gli occhi danno ai volti le preghiere alle mani i bottoni di braccia lunghi i fianchi spolverare le voci dietro le ombre distillare il profumo di morso gamba dritta tempia ampia … Continua a leggere
[ in ogni te che perfora la bocca, / la mia avvolta in una garza appesa / ai vetri lunghi. i tuoi capelli sciolti / stanno lì a guardarla, / prendere la saliva, raccogliere / la fame, dal freddo … Continua a leggere
sorreggi il guscio la mano è stretta l'unghia nel mento percorre la distanza che gli occhi tuoi dentro i miei assorbono il senso la vecchiaia dell'armonia silenziosa le dita sanno mantenere le forme di ieri sanno comprimere le … Continua a leggere
nel cerchio l'occhio gonfio nero lo specchio sfibrato la macchia tratta dal muro divenuta chiara ombra magra sfinite le mani verso il soffitto a pregare la fine è poca resa taglio forbici lunghe è stretta la carne … Continua a leggere
assomigli, il viso un fiume dove il colore dell'occhio frantuma il verde dell'argine, a lato gli alberi, i cimiteri di rami secchi ai piedi, le foglie distanti, il vento. parti di te, un ponte che lega … Continua a leggere
mattina di voci l'ombra che pare sempre più stretta le donne coricate nelle lenzuola appese nei vetri le scale a salire i palazzi le finestre dove le mani assecondano dita di impronte sempre più grandi la sedia nel mezzo … Continua a leggere
questa valigia che di me tiene la testa come una radice piena di capelli sempre più lunghi che vanno ovunque crescono nei vasi assorbono acqua e s'avvitano come corpi propri alle cose agli angoli ai muri edere continue senza foglie … Continua a leggere