parti e ritorni e neghi nella perdita
condizione lasciva, e bene e male
la goccia nelle fughe; nelle vene
l’odore che rimane, col sapore
nel nome, il vento, pietra non mia arsa
viva, questo è nel canto: ingiuri, perdi
togli inserti, t’arrendi. con gli anelli,
lo stesso odore nelle dita. resti.
cogli silenzio, ché tale rimane
la bocca nella bocca che ti trema.





















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