Altrovemondo
Vennero come ulivi, d’un profumo mesto
i giorni ai giorni, da persiane ascese
le mie fessure
i tramagli addosso
roulettes itineranti tra le imperfezioni
non c’è anima viva, perché l’anime vive sono altrove
occhi sugli occhi, gemelli come spighe
la paglia ai sottotetti
così dove
la casa è a pochi passi, i panni smessi.
Ci dissero
lavati, ben stirati
tutto nascosto
dietro i cancelli,
l'attenti al cane
l'altrovemondo
in riva ai davanzali
d'oceani corde divenire
imbuti
Daniela Casarini
vennero da uomini, teste piegate
orli di bocche dentro le camicie,
solchi nelle persiane, poi spiragli
dentro gli occhi: dissero della luce
nascosta nei muri, mattoni rossi
nei vicoli, “qui non entra nessuno”,
scorgi i passi ad entrare nelle case
calmi, poi ristretti, per ricordare.
orli di bocche dentro le camicie,
solchi nelle persiane, poi spiragli
dentro gli occhi: dissero della luce
nascosta nei muri, mattoni rossi
nei vicoli, “qui non entra nessuno”,
scorgi i passi ad entrare nelle case
calmi, poi ristretti, per ricordare.
A.R.
Grazie cara! Il mio testo non è recentissimo, per questo mi fa ancor più felice leggere i bellissimi versi scaturiti dalla tua lettura.
Un abbraccio strettissimo e te,
daniela
a me l’inizio “vennero come ulivi” mi fece ricordare le passeggiate con mio nonno quando ero piccola, in mezzo agli olivi andando dalla mia bisnonna a mangiare mandorle, ed è stato molto dolce… ma poi la poesia intera ha fatto uscire quei pochi versi.
Un bel “duetto” di ricordi intimi, di una vita che è cresciuta. é già successo in me quando ricordo
il mio olmo dell’infanzia, abbattuto da mani ingenerose e bruciato.
Gavino
la poesia sa contaminare, fare nuovo passo.
entrambi i testi hanno un suono intimo che si lascia toccare. che diventa proprio di chi legge.
ciao a Daniela, Anila e tutti i suoi ospiti
buona estate e buonissimo ritorno qui!
iole
@gavino grazie per il tuo passaggio e le tue impronte…
@iole la poesia è una patologia e come tale infetta, hai ragione iole.
buona estate anche a te!
a voi…
anila
grazie anche da parte mia e un saluto a Iole e Gavino. buon agosto a voi.
a te Anila, un abbraccio strettissimo. parto domani sera per le vacanze. tanti auguri per questo periodo estivo, fino alle vacanze di settembre (comprese, se non si fa in tempo a risentirci prima).
daniela
io e te dobbiamo prima o poi concludere quel lavoro e mandarlo da qualche parte, farne un ebook serio…
quando torni scrivimi via email, così riprendiamo!
non mi piace lasciarlo in sospeso perché abbiamo scritto delle belle cose di là
un abbraccio e buon agosto tesoro!
a.
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Vennero da ultimo i vostri versi
graffiti accesi a cercare un muro
li vedo accovacciarsi agli occhi
nei solchi di cemento tra i mattoni:
li scorgo ridere confusi d’edera
gnomi dispettosi sotto un fungo
spiando gli uomini.
Scusate l’intrusione ma ohhhhhh…mi affascinano tanto i vostri duetti e non ho resistito, umilmente
Annamaria.
ma figurati Annamaria hai fatto benissimo. Non so se hai mai visto il blog mio e di Daniela dove scriviamo le poesie man mano alternandoci….
a rileggerti e grazie!
Anila
parentesisingola.wordpress.com è il blog
grassie…si, ci passo quasi giornalmente, leggoleggoleggoleggo…
non so se ti sei accorta, ma scrivo tanto sul blog nelcorpoabitato.wordpress.com anche
grazie comunque! sei gentile